di Piero Fornara19 maggio 2012 | 17:20
I leader del G-8 hanno aperto la loro riunione annuale a Camp David con una cena di lavoro ieri sera (nella notte in Italia) discutendo del programma nucleare iraniano e della crisi in Siria, prima di affrontare oggi pomeriggio il tema centrale dell'incontro, la congiuntura economica internazionale...
19 maggio 2012 | 15:07
La sfida dell'occupazione è tra i contenuti - secondo le prime indiscrezioni - della bozza di conclusioni del summit di Camp David. Cameron: necessario un piano di emergenza per salvare l'euro - Cena low profile come quella volta a Rambouillet - FOTO: I leader del G8 a Camp David
dal nostro inviato Mario Platero con articoli del corrispondente Alessandro Merli e dell'inviato Vittorio Da Rold19 maggio 2012 | 09:41
I grandi a consulto a Camp David: nell'incontro con Hollande il presidente americano rilancia l'agenda per la crescita. Ribadito il sostegno all'euro e alla Grecia- Accelerare sul progetto dell'unione politica (analisi di Beda Romano) -
La Grecia può veramente uscire dall'euro? (analisi di Enrico Brivio)
con un articolo di Gerardo Pelosi18 maggio 2012 | 19:42
La cancelliera tedesca Angela Merkel ha suggerito oggi che con il voto per le legislative si tenga un referendum sulla permanenza di Atene nell'euro
18 maggio 2012 | 17:32
Si aprono domani a Camp David (in Maryland), nella residenza del presidente degli Stati Uniti, i lavori della prima sessione del G8 su «Economic and Global Issues» (temi economici globali). A introdurli sarà il presidente del Consiglio italiano Mario Monti, già atterrato a Washington questa mattina - Obama corteggia Hollande per risolvere la crisi Ue
- Cameron ai paesi euro: fate la pace o separatevi
18 maggio 2012 | 16:13
Con il giovane Hughes, Warren Buffett ha in comune la passione per l'editoria: ma in questa corsa al social web lui compra giornali locali e annessi siti. Il patron di Berkshire Hathaway è l'oracolo di Omaha la cui opinione è sempre una notizia perché non sbaglia una previsione, il miliardario solo...
18 maggio 2012 | 16:00
Menzione a parte merita Chris Hughes, 28 anni e l'1% di Facebook, stratega della campagna web 2008 del presidente Obama. Recentemente ha fatto notizia nell'autoreferenziale mondo dei media perché ha comprato la rivista americana The New Republic. Forse è una buona cosa perché se approva la...
di Angela Manganaro18 maggio 2012 | 16:00
18 maggio 2012 | 15:50
In questa sfilza di amici ricchi e contenti, bisogna trovare posto per i gemelli Cameron e Tyler Winklevoss, rampolli di Harvard con la passione per il canottaggio che hanno portato Zuckerberg in tribunale rivendicando la paternità dell'idea. Non si sa cosa penseranno nel vedere l'ex compagno Mark...
18 maggio 2012 | 15:49
Programmatore precoce, crea Napster, il programma che permette di scaricare musica dal web. Avrebbe potuto fermarsi qui, sarebbe comunque rimasto nell'Olimpo online, ma in questa specie di star system parallelo che è oggi Silicon Valley la sua strada non poteva non incrociare quella di Zuckerberg....
19 maggio 2012 | 15:48
A proposito di «circolo Facebook», il New York Times indica in Matt Cohler, 34 anni e lo 0,5% della società, l'uomo chiave del complesso mondo di legami umani e professionali che c'è dietro Facebook. Matt è il più social di tutti e come i prodigi di questo tipo inizia presto, nel 2002, dopo la...
18 maggio 2012 | 15:47
Al contrario di Eduardo Savarin, Adam D'Angelo è ancora amico di Mark Zuckerberg. Il rapporto inizia al liceo e continua dentro Facebook, dove Adam è capo delle tecnologie e sviluppatore della prima app, Wirehog. Ha 27 anni e lo 0,8% del capitale della società. Nel 2009 D'Angelo lascia l'amico e...
18 maggio 2012 | 15:46
Trent'anni, origini brasiliane, Eduardo Saverin è il compagno di università di Zuckerberg, amico, socio e confondatore di Facebook. Si mette di traverso dal primo minuto: si oppone al trasferimento della startup da Boston alla California, è ostile all'ingresso di Sean Parker, creatore di Napster,...
19 maggio 2012 | 15:45
Si dice che Silicon Valley sia maschilista, come se il mondo digitale fosse popolato da esseri diversi da quello reale. Dentro Facebook le donne ci sono e hanno contato: oltre alla sopracitata Sheryl, che da sola basterebbe perché nella pratica porta avanti la baracca, c'è stata Ruchi, prima...
18 maggio 2012 | 15:44
Che Mark fosse un tipo strano, Sheryl, vicepresidente di Google fino al 2007, l'aveva capito subito. Zuckerberg la conosce a una festa, capisce che ha bisogno di lei, iniziano a vedersi la sera, in un cafè. Zuckerberg vuole però più privacy, quel ristorantino all'angolo della strada non è un posto...
19 maggio 2012 | 15:41
Sta ipnotizzando investitori, media, psicologi, scrittori. Tutto il mondo on e offline guarda al 28enne figlio del dentista e alla quotazione del suo social network che avrà un valore un tempo raggiunto solo da un'azienda automobilistica. Gli esperti di finanza che guardano al medio-lungo periodo...
di Enrico Marro e all'interno Nicol Degli Inocenti18 maggio 2012 | 11:20
Nel suo tentativo di evitare un'implosione dell'eurozona o una recessione ancora più pesante, che avrebbe pesanti ripercussioni anche oltreoceano in un delicatissimo anno elettorale, Barack Obama ha trovato nel nuovo presidente francese un alleato molto prezioso
17 maggio 2012 | 20:54
Il Dipartimento del Commercio Usa ha deciso di punire i concorrenti cinesi nel settore degli impianti solari accusati di "prezzare" i loro prodotti al di sotto del costo di produzione, nel tentativo di mettere fuori mercato i loro rivali americani, scrive l'agenzia Bloomberg. L'agenzia statunitense...
17 maggio 2012 | 17:22
Chi lavora nei media e sente di ballare sul Titanic avrà l'impressione che la nave non sta per nulla affondando perché in America a salvare baracca e truppe è il miliardario che è stato solo scalfito dalla crisi, il liberal che promuove la tassa sui ricchi, l'uomo che non sbaglia una previsione ed...
16 maggio 2012 | 15:20
Venerdì e sabato gli Stati Uniti ospitano il vertice annuale dei leader mondiali, che sarà aperto da Mario Monti. Oggi il G-8 "pesa" per il 13% della popolazione mondiale e circa il 50-60% del Pil. Cinquecento anni fa Cina e India contribuivano per quasi la metà della popolazione e del reddito mondiale