Storia dell'articolo
Chiudi
Questo articolo è stato pubblicato il 06 febbraio 2012 alle ore 09:12.
LA RIVALSA
Come bisogna comportarsi di fronte a un avviso di accertamento che recupera la maggiore Iva connessa all'applicazione di un'aliquota inferiore a quella prevista?
Il contribuente, mediante fattura, può addebitare in rivalsa l'Iva accertata sul cessionario/committente destinatario dell'operazione irregolare. Prima, però, il soggetto accertato deve pagare per intero l'imposta non versata, sanzioni e interessi di legge
Come deve comportarsi il cessionario/committente che riceve una fattura per rivalsa dell'Iva dovuta all'erronea applicazione di una minore aliquota da parte del cedente/prestatore?
L'operatore che subisce la rivalsa può detrarre l'imposta, ma il diritto alla detrazione è subordinato alla corresponsione da parte del cedente/prestatore dell'Iva addebitata in via di rivalsa
La detrazione dell'Iva da accertamento subita in rivalsa entro quale termine può essere esercitata?
L'Iva può essere detratta, al più tardi, con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il cedente/prestatore ha corrisposto l'imposta o la maggiore imposta addebitata in via di rivalsa e alle condizioni esistenti al momento di effettuazione dell'originaria operazione
LE CESSIONI IN EDILIZIA
Nella cessione di un immobile abitativo classificabile nella categoria «alloggi sociali» sono stati fatturati acconti non imponibili. Si possono rettificare le fatture optando per l'imponibilità?
No. Nella circolare 12/E/2007 è stato affermato che gli acconti mantengono il trattamento Iva vigente all'atto del pagamento, rimanendo esclusa la possibilità di rettifica: il cambiamento di regime non è un'ipotesi contemplata dalla norma
L'impresa che esercita sia cessioni esenti di fabbricati abitativi sia cessioni di altri fabbricati può optare per la separazione delle attività ex articolo 36 del Dpr 633/72?
Sì: con una modifica all'articolo 36 del decreto Iva questa prerogativa, prima ammessa per le sole locazioni, è stata estesa anche ai soggetti che effettuano cessioni di immobili a destinazione abitativa che comportano l'applicazione del pro rata
Qual è l'aliquota Iva prevista per le locazioni di «alloggi sociali» imponibili su opzione del locatore?
Con un intervento al n. 127-duodevicies della Tabella A, parte terza del Dpr 633/72, l'aliquota Iva per questa tipologia di locazioni è stata fissata al 10 per cento
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Permalink
Ultimi di sezione
- Freshfields richiama gli "ex" in studio
- Tutti i numeri dell'Imu. Entro il 30 giugno le
- Le istruzioni per affrontare l'Imu
- Un «cinguettio» salva cani e gatti
- Rinvio con effetto domino sul pagamento delle
- Prorogati i versamenti di Unico
- I punti cruciali di Unico Società di persone
- Risparmiare con l'auto
- Pensioni più leggere del 3% sugli assegni tra il
- Le Casse: urgente un confronto con il ministro







